QUALIFICA IAP

EMENDAMENTO: INTERPRETAZIONE AUTENTICA DECRETO LEGISLATIVO 99/2004 CIRCA L’ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI IAP


Proposta di emendamento

All’articolo 1, comma 1, terzo periodo, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: alle parole “ivi incluse le cooperative di lavoro” sono aggiunte le seguenti “e le cooperative di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n.227”    

 

Breve enunciazione delle motivazioni a suffragio dell’emendamento richiesto


L’art. 8 del decreto legislativo 18.5.2001, n. 227 dispone che “le cooperative ed i loro consorzi che forniscono in via principale, anche nell’interesse di terzi, servizi nel settore selvicolturale, ivi comprese le sistemazioni idraulico-forestali, sono equiparati agli imprenditori agricoli”.


Il tenore letterale della norma induce a ritenere, in assenza di diverse e contrarie specificazioni, che tale equiparazione sia operata in via generale e ad ogni effetto di legge, e quindi sia a fini civilistici, che previdenziali e tributari.


Ma se ciò deve darsi per pacifico sul versante contributivo-previdenziale (perché la norma di legge in parola interviene a conclusione di un iter amministrativo e legislativo che già riconosceva la veste di datori di lavoro agricolo alle cooperative del settore forestale), altrettanto non può dirsi per altri e particolari fronti normativi.


Il decreto legislativo n. 99/2004 e successive modificazioni fa testuale riferimento, ai fini del riconoscimento della qualifica di IAP, soltanto alle “attività agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile” (articolo che non contempla le attività selvicolturali di servizio a terzi)


Si tratta allora, e con norma di interpretazione autentica, di chiarire che anche l’esercizio delle attività di cui all’art. 8 del decreto legislativo 227/2001, agricole per equiparazione, consente alle cooperative forestali di acquisire la qualifica di imprenditore agricolo professionale.




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