ATTIVITA'

ATTIVITA’ DIRETTA REALIZZATA DAL CONSORZIO APPENNINOVIVO EUROPA

“UN PROGETTO PER L’APPENNINO” Sottoprogetto “FILIERA LEGNO – SELVICOLTURA E SVILUPPO DELLE AREE INTERNE”

Gennaio 1998 - L’iniziativa progettuale e promozionale di AppenninoVivo Europa prende spunto dalla  attuazione del Protocollo firmato il 13 Gennaio 1998 fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero del Tesoro, del Lavoro, delle Politiche Agricole e le Centrali Cooperative il “Protocollo d’intesa per la realizzazione di un programma organico di interventi per lo sviluppo del settore agroindustriale, agro-forestale, dello sviluppo rurale, della pesca e dell’acquacoltura nelle aree depresse del territorio nazionale”. Viene quindi predisposta un’azione progettuale per la realizzazione del PROGETTO APPENNINO attraverso il primo sottoprogetto specifico “FILIERA LEGNO – SELVICOLTURA E SVILUPPO DELLE AREE INTERNE”.

Il progetto è stato successivamente presentato per il finanziamento come contratto di programma al CIPE e a Sviluppo Italia e riguarda interventi nelle regioni: Piemonte, Emilia Romagna, Umbra, Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Sicilia. Nelle suddette regioni il consorzio ha supportato le Centrali cooperative locali nella stipula di appostiti accordi di concertazioni con le Amministrazioni Regionali interessate. L’importo totale è di £ 430.427.820.000

 

 “PROGETTO CASTAGNO” – Protocollo d’Intesa fra RIBS S.p.A., AppenninoVivo Europa e Supco S.r.l. Milano

Giugno 1998 – Su sollecitazione delle Centrali Cooperative Nazionali AppenninoVivo attiva un’iniziativa di supporto alle Centrali Cooperative per affiancarle ad un progetto denominato “Progetto CASTAGNO” che la RIBS intenderebbe finanziarie su tutto il territorio nazionale.

Il progetto è stato sviluppato e seguito da AVE dal Luglio del 97 all’autunno dell’anno successivo.

Il Progetto è stato verificato e definito attraverso la assistenza della Arthur Andersen MBA S.r.l. (Management & Business Advisors) che ha provveduto insieme alla stessa RIBS anche a valutare i possibili finanziamenti dell’iniziativa.

Il progetto (vista anche l’assorbimento della stessa RIBS in Sviluppo Italia) non ha dato esito successivo.

 

Accordo di Programma Quadro fra il Ministero del Tesoro e la Regione Calabria “Manutenzione del Territorio e Forestazione” Intervento n.4 “Piano per la Promozione e l’avvio di Cooperative di servizi nel Settore della Forestazione”

Aprile 2000 – AppenninoVivo Europa è stato chiamato dalla Regione Calabria ad essere uno dei protagonisti principali di questo importante ed ambizioso progetto che vuole riorganizzare il sistema forestale in Calabria.

Il ruolo del movimento cooperativo è uno dei più difficili in quanto deve occuparsi della possibilità di  realizzare una inversione di tendenza ovvero di trasformare gli operatori forestali da maestranze “garantite” attraverso l’amministrazione diretta a “imprenditori ambientali” autonomi attraverso la costituzione di cooperative.

La responsabilità di questo lavoro è stata assunta dal Dott. Marco Pierozzi della D.R.E.Am. Italia (socia di AppenninoVivo Europa) che in data 7/4/00 ha firmato un contratto annuale di rapporto convenzionato diretto con la stessa Regione Calabria.

Notevole è stato il lavoro svolto nell’anno di esecuzione della convenzione: stretti rapporti con le Centrali Cooperative Nazionali ed in particolar modo Regionali, rapporti con le istituzioni nazionali, regionali e locali, rapporti con il Sindacato regionale e di categoria, verifiche sul territorio di potenzialità di creazione o di sviluppo di nuova imprenditoria cooperativa forestale, rimodulazione del progetto APQ Intervento 4, determinazioni di nuove disponibilità economiche a sostegno dell’intervento, ecc.

Alle attività hanno partecipato stabilmente, anche con incontri svolti in Calabria e in stretto contatto con le Centrali Cooperative regionali, dirigenti di AppenninoVivo (presidente, vice-presidente e consiglieri)

Attualmente il compito del Cosnorzio è terminato, ma si è creato un ambiente fertile per lo sviluppo della cooperazione forestale che attualmente è in mano ad un’azione concertata fra le Centrali Nazionali, Regionali e AppenninoVivo Europa (in rapporto ovviamente alle volontà del Ministero del Tesoro e della Regione Calabria stessa).

 

PROGETTO FORMATIVO: “Ideazione e sperimentazione di percorsi flessibili per il miglioramento delle competenze imprenditoriali, manageriali e gestionali nelle imprese cooperative”

Il progetto è stato presentato da: Coopform - Ente Nazionale Bilaterale Formazione e Ambiente, Elabora, Efeso, Assofor e Compagnia Finanziaria Industriale.

Il consorzio AppenninoVivo Europa ha collaborato alla redazione del progetto per la parte riguardante il settore forestazione e ambiente. Il Progetto è stato finanziato dal Ministero del lavoro ed è stato completamente realizzato.

All’iniziativa di settore hanno aderito 7 regioni: Abruzzo (CO.LA.FOR.) Marche (Marche Verdi) Molise  (Solidarietà e Ambiente) Sardegna (Solocce) Piemonte (Valli Unite del Canadese) Toscana     (D.R.E.Am. Italia) Puglia (Agriser). Per un totale di 15 corsi, che hanno interessato 48 cooperative e 250 allievi.

Oggetto dell’intervento formativo sono azioni volte all’adeguamento competenze hardware e software dei servizi nelle attività ambientali, a supportare i processi di sviluppo ed innovazione della gestione delle aziende cooperative anche in riferimento alla riqualificazione dei dirigenti, dei quadri e dei tecnici, a valorizzare i processi innovativi legati allo sviluppo degli interventi forestali anche attraverso nuove metodologie operative legate all’ingegneria naturalistica, agli interventi fitosanitari, agli interventi selvicoltuarli, agli interventi di sistemazione idraulico forestale ed antincendio, al supportare i processi di introduzione dei Sistemi di Qualità, all’assistenza tecnica e progettuale

Il coordinamento delle attività è svolto dalla struttura tecnica ed amministrativa del CO.L.A.FOR.. Il valore delle attività formative del settore forestazione ed ambiente gestite dal Consorzio AppenninoVivo è pari a £ 449.250.000.

 

PIANO FORESTALE DELLA REGIONE MOLISE

Con Delibera n° 672 del 18 gennaio 2001 la Giunta Regionale della Regione Molise ha affidato al Consorzio AppenninoVivo Europa la redazione del Piano Forestale della Regione Molise. La relativa convenzione è stata stipulata il 24 agosto 2001.

L’incarico prevede l’elaborazione delle linee di politica forestale della regione sui temi della tutela e miglioramento del patrimonio forestale, del migliore integrazione delle attività forestali con la domanda di prodotti legnosi, della valorizzazione dei prodotti non legnosi, dell’offerta dei servizi turistico – ricreativi strutturati, del miglioramento degli strumenti istituzionali, normativi formativi ed informativi.

L’incarico ha previsto anche una fase di concertazione con gli Enti pubblici e le forze sociali interessate al settore forestale.

Il valore dell’incarico è stato di £ 216.000.000

Il Piano è stato presentato in un incontro pubblico realizzato per l’Università del Molise a Campobasso il 27 novembre 2003 (vedi foto).

Il Piano è stato definitivamente adottato dalla Regione Molise con Deliberazione del Consiglio Regionale del 29 luglio 2003 n° 285.

 

 

PROGRAMMA DI RICERCA DEL CONSORZIO APPENNINOVIVO EUROPA S.C.R.L. E DELLE COOPERATIVE ASSOCIATE

Il programma ha individuato le potenzialità della cooperazione, gli ambiti in cui deve crescere la sua capa­cità progettuale e operativa e gli strumenti da diffondere e qua­lificare tra le aziende associate.

Il territorio interessato dal programma di sviluppo corri­sponde a quello montano in cui operano i consor­zi e le cooperative associate ad Appennino Vivo (Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Sicilia Sardegna) e in cui ci sono rilevanti interessi forestali e avanzati accordi per l’associazione di realtà cooperative locali quali: Calabria e Basilicata, nonché altre aree di interesse per lo sviluppo delle attività del Consorzio quali aree delle regioni Lazio e Liguria.

Il programma AppenninoVivo, proprio per le sue finalità di promozione dell'economia montana facendo leva sulla filiera foresta-ambiente-legno, ha per scopo la realizzazione di alcuni prodotti che, a loro volta, attivano o facilitano l'attivazione di risorse.

Il programma ha elaborato l'analisi delle capacità imprenditoriali e di realizzazione delle cooperative associate al Consorzio Appennino Vivo Europa, l'analisi dei rapporti cooperativa-pubblico e cooperativa-privato, l'analisi della situazione del management delle cooperative as­sociate, l'analisi degli organici tecnici delle cooperative associate, l'analisi delle dotazioni tecniche delle cooperative associate, l'analisi dei sistemi di gestione dei boschi pubblici e privati e l'analisi economica di alcuni interventi forestali.

La realizzazione del programma ha prodotto specifici elaborati che sono stati messi a disposizione dei soggetti finanziatori, delle centrali cooperative e delle singole cooperative che le possono utilizzare per la propria promozione o che possono contribuire alla realizzazione di interventi pubblici e privati a livello interregionale, regio­nale e locale.

Il progetto è stato finanziato per l’importo di £ 200.000.000 da COOPFOND – LEGACOOP e per £ 150.000.000 dal FONDOSVILUPPO – CONFCOOPERATIVE per complessive £ 350.000.000 (€  180.760).

Il progetto è stato completamente realizzato. Una sintesi dei risultati sono stati pubblicati su un inserto diffuso come supplemento al n° 106 di Sherwood e presentato in un seminario svolto il 1 dicembre 2004 presso la sede del CNEL a Roma. Le foto sono relative a tale iniziativa.

 

PROGETTO FORMATIVO “LA COMPETITIVITÀ E LO SVILUPPO DELLE COOPERATIVE DEL SETTORE AGROALIMENTARE: FORMAZIONE E RIFLESSIONE SU SCENARI E STRATEGIE”

Il progetto è stato concertato con le Centrali cooperative AGCI-Confcooperative-Legacoop-UNCI e con le Organizzazioni Sindacali CGIL-CISL-UIL.

Il progetto è al vaglio di FONCOOP e prevede la realizzazione di un corso nazionale per dirigenti delle cooperative agro-forestali aderenti ad AppenninoVivo Europa.

AppenninoVivo Europa gestisce tutte le fasi del progetto formativo che vedrà impegnati 16 dirigenti delle cooperative aderenti I.R.M.F., Consorzio MARCHE VERDI, Cooperativa LA MACCHIA, Consorzio SOLIDARIETA’ E AMBIENTE, Consorzio CO.L.A.FOR. e Cooperativa SOLOLCHE.

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